ELENCO DEI CAMPETTI DELLE SPECIALITA’: Date Campi Specialita 2012
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Un alpinista dovrebbe conoscere e sapersi muovere con sicurezza nell’ambiente montano. Un buon alpinista conosce i principali nodi, le legature e le principali manovre di corda, le attrezzature e i materiali utilizzati in montagna, l’alpinista ha nozioni di topografia, geologia, meteorologia e di pronto soccorso. L’alpinista dovrebbe sapersi orientare in montagna e dovrebbe saper valutare il tempo necessario per compiere un determinato percorso; il buon alpinista sa evitare o fronteggiare i principali pericoli delle attività in montagna, l’alpinista sa equipaggiare se stesso e gli altri in modo adeguato per un’uscita in montagna. Un allevatore dovrebbe amare veder crescere gli animali che lui segue con un grande impegno quotidiano, un allevatore conosce le principali caratteristiche dell’animale che alleva e l’alimentazione più adatta per la sua crescita, l’allevatore sa curare la progettazione o manutenzione del luogo dove vive, un bravo allevatore sa somministrare prodotti per la cura degli animali, dovrebbe saper compilare una scheda sanitaria degli animali che alleva e dovrebbe conoscere le prescrizioni dell’ufficio veterinario del proprio Comune di residenza. Un agricoltore è interessato a tutto ciò che riguarda la vita contadina. Un agricoltore conosce le principali lavorazioni in ogni mese dell’anno; deve conoscere le più importanti avversità delle piante, come conosce anche la rotazione delle colture e gli elementi che caratterizzano l’agricoltura biologica. Un bravo agricoltore sa usare i principali attrezzi presenti in un’azienda agricola. Lui è in grado di seminare, piantare e aver cura di piante di diverso tipo. L’europeista è colui che si interessa della storia e della cultura europea. Un’europeista conosce le linee generali della storia europea, in particolare la geopolitica delle nazioni europee; dovrebbe poi conoscere le tradizioni e le culture più importanti, come anche le strutture politiche e organizzative dell’Europa (in particolare dell’Unione Europea). Un’europeista dovrebbe conoscere una lingua straniera europea. L’europeista tiene una corrispondenza con persone di un altro stato europeo. Un’europeista dovrebbe essere in grado di preparare mostre o attività che presentino la cultura europea e, infine, dovrebbe preparare un fuoco a tema o una pubblicazione che parli di una nazione europea. L’elettricista dovrebbe conoscere le leggi fisiche che regolano la corrente elettrica e tutti i fenomeni collegati a essa; l’elettricista dovrebbe anche conoscere i pericoli connessi all’utilizzo della corrente. L’elettricista conosce le principali norme di prevenzione. Un buon elettricista deve saper eseguire piccoli lavori di manutenzione elettrica (come per esempio sostituzione lampade, starter ecc.). Un elettricista sa realizzare semplici circuiti elettrici. L’elettricista sa collegare prese, spine, interruttori, e infine, sa dimensionare una linea elettrica in base all’assorbimento degli utilizzatori. L’attore è colui che sa esprimersi con diverse tecniche, comunicando un messaggio o delle sensazioni. L’attore conosce le principali tecniche espressive (mimo, recitazione, coro parlato, ombre cinesi e quadri fissi); conosce i vari tipi di fuochi scout, per esempio il Fuoco di Bivacco. L’attore dovrebbe anche conoscerei principali canoni e canti scout, come dovrebbe conoscere i vari tipi di trucco e travestimento. In più l’attore conosce elementari nozioni di storia del teatro e di scenografia. Un buon attore dovrebbe saper recitare una parte teatrale complessa e gestire con disinvoltura un piccolo spettacolo e un fuoco serale. Per di più l’attore sa predisporre adeguatamente l’area del fuoco e sa disporre i partecipanti secondo il tipo di evento. Poi l’attore è in grado di preparare un programma per l’animazione espressiva al campo estivo, come è anche in grado di creare una cassa di espressione di squadriglia o di reparto. L’attore sa preparare costumi e travestimenti con l’utilizzo di poco materiale e, infine, l’attore dovrebbe possedere una buona capacità di improvvisazione davanti al pubblico. L’atleta pratica l’atletica leggera sviluppando tutta la muscolatura del corpo, migliorando le proprie prestazioni fisiche e allenandosi in maniera costante. Un atleta dovrebbe conoscere le origini delle specialità dell’atletica leggera e i relativi regolamenti tecnici; dovrebbe conoscere gli effetti delle varie attività fisiche, come dovrebbe conoscere il modo di alimentarsi prima e dopo l’attività sportiva. Un buon atleta dovrebbe saper realizzare gesti tecnici corretti, l’atleta dovrebbe anche aver appreso la tecnica di base di alcune specialità dell’atletica. L’atleta organizza le “campiadi” rivestendo il ruolo di giudice, il ruolo di cronometrista ecc. L’atleta conosce i cinque esercizi di B. – P. e la loro funzione per lo sviluppo del corpo. Come ultima cosa, l’atleta sa fare il giudice-arbitro in almeno tre discipline di atletica. L’astronomo è appassionato del cielo stellato e di tutti i fenomeni celesti; l’astronomo possiede attrezzature e supporti tecnici per realizzare osservazioni efficaci. Un astronomo conosce il sistema solare, le costellazioni, la luna e ogni altro corpo celeste; un buon astronomo conosce anche i movimenti della sfera celeste e le coordinate utilizzate in astronomia; conosce anche i meccanismi che stanno alla base del succedersi delle stagioni, del giorno e della notte e delle maree. L’astronomo dovrebbe saper organizzare una veglia alle stelle; dovrebbe saper utilizzare telescopi; l’astronomo dovrebbe saper fotografare corpi celesti; dovrebbe saper utilizzare software specifici per le osservazioni stellari; deve costruire meridiane, un astrolabio oppure un altro strumento di osservazione del cielo; l’astronomo sa utilizzare con competenza allineamenti e carte stellari; un buon astronomo dovrebbe saper riconoscere un certo numero di costellazioni; deve sapersi orientare con il cielo stellato; l’astronomo sa disegnare costellazioni e la superficie lunare nelle varie fasi. L’archeologo si occupa della ricerca delle tracce dei popoli antichi e degli eventi del passato. Un buon archeologo dovrebbe conoscere le origini del posto in cui abita e, almeno a grandi linee, la storia dei popoli antichi che hanno vissuto nella regione in cui abita. Un archeologo deve saper progettare un’osservazione o una ricerca e dovrebbe saper diffondere in vari modi le scoperte compiute. L’amico del quartiere è chi nutre curiosità e interesse per la zona in cui abita. L’amico del quartiere conosce notizie sulla composizione della popolazione, dovrebbe conoscere la mappa dei servizi pubblici e degli esercizi commerciali presenti, l’amico del quartiere deve sapere le difficoltà che devono affrontare i cittadini. L’amico del quartiere si sa orientare nella zona in cui abita, dovrebbe saper spiegare chiaramente come raggiungere un determinato luogo a piedi, in automobile o in autobus e dovrebbe sapere a chi rivolgersi in caso di necessità. L’amico degli animali è un appassionato della vita degli animali; li ama, e cura uno dei suoi animali in particolare. Un amico degli animali dovrebbe conoscere le principali caratteristiche dell’animale prescelto; deve conoscere la struttura delle più importanti associazioni di tutela degli animali; conosce l’indirizzo dell’ufficio veterinario più vicino del Comune di residenza; l’amico degli animali conosce anche i principali parchi regionali e nazionali. L’amico degli animali dimostra attenzione e rispetto per l’ambiente degli animali nella vita di tutti i giorni e durante le attività scout. L’aeromodellista sa riprodurre in scala le caratteristiche, i particolari e i dettagli di diversi tipi di velivoli; l’aeromodellista conosce anche gli eventi di base della storia del volo umano, conosce i vari tipi e modelli di velivolo e conosce le nozioni base dell’aerodinamica e dovrebbe sapere costruire un aereo-modello e farlo volare. Il fotografo è colui che conosce i principi della fotografia e documenta fotograficamente i momenti importanti della vita di squadriglia, del reparto o del gruppo. Un fotografo conosce gli elementi di tecnica fotografica (esposizione, profondità di campo, obbiettivi ecc.); conosce le tecniche di inquadratura e di ripresa; dovrebbe conoscere le tipologie della fotografia (paesaggio, ritratto, reportage ecc.); il fotografo conosce anche la scelta e l’uso di pellicole fotografiche (diapositive e negative, sensibilità della pellicola ecc.); conosce la diaproiezione e dovrebbe conoscere lo sviluppo fotografico. Un buon fotografo dovrebbe saper tenere un album o un archivio delle foto e, infine, dovrebbe saper organizzare una mostra fotografica, una diaproiezione, un reportage. Il folclorista è colui che si interessa delle tradizioni in particolare dei luoghi in cui vive, ma anche di altre località. Il folclorista conosce i concetti di tradizione, usanza, cultura; la storia locale della sua regione e dell’Italia; le principali ricorrenze e festività, con il loro significato e la loro storia; i principali canti e danze tradizionali; le nozioni di base di dialetti e lingue, oltre alle diverse culture ed etnie, del territorio in cui ha sede il gruppo. Un buon folclorista dovrebbe saper spiegare e raccontare le tradizioni più significative del luogo in cui ha sede il gruppo, anche attraverso manifesti, piccole pubblicazioni, attività espressive. Il folclorista sa prendere contatto con gli organi e le associazioni che preservano le realtà culturali del territorio (assessorati alla cultura, enti provinciali e regionali per il turismo, associazioni Pro loco ecc.) e, infine, sa cantare e insegnare canti tradizionali popolari. Il folclorista dovrebbe saper insegnare una danza tradizionale. Il falegname è colui che sa utilizzare il legno come materia prima per costruire oggetti. Un falegname conosce i vari tipi di legno e il loro corretto utilizzo; conosce anche i tempi di stagionatura necessari; il falegname dovrebbe conoscere i modi per conservare correttamente il legname come dovrebbe anche conoscere i tipi diversi di colla e procedure utilizzate nell’incollaggio del legno. Un buon falegname conosce i principali strumenti di lavoro portatili e fissi. Ovviamente il falegname dovrebbe conoscere il modo corretto di tagliare, forare, piegare il legno; il falegname dovrebbe conoscere anche la corretta verniciatura del legno e la preservazione dall’attacco di agenti esterni. Un falegname sa realizzare un progetto rispettando le giuste proporzioni in funzione del suo utilizzo. Il falegname di solito è in grado di segare, levigare, forare, intagliare correttamente i diversi tipi di legno. Un falegname sa affilare uno scalpello e una pialla. Sa fare incastri solidi e ben fatti, come sa anche avvitare, incollare due pezzi di legno e, infine, sa realizzare un semplice mobile di uso comune (panca, cassa, sedia…). Poi il falegname sa mantenere in ordine ed efficienza gli strumenti utilizzati. Il fa tutto, chiamato anche “omnia”: non è una specialità che va bene per ogni brevetto di competenza, una specie di jolly. Il fa tutto è uno specialista del “fai da te”: se la sa cavare nel risolvere piccole (ma non solo) difficoltà in sede, in casa o al campo (ad esempio, lavandini otturati, piastrelle da riattaccare, docce che fanno i capricci, tapparelle da sostituire…). L’omnia o fa tutto conosce l’uso dei più comuni attrezzi che possono servire nelle lavorazioni e riparazioni in sede e in casa (pinza, giravite, chiave inglese, taglierino, pennelli…); conosce anche le principali tecniche di primo soccorso in caso di incidenti domestici (folgorazione, ustione ecc.). L’omnia o fa tutto sa dove sono i principali artigiani e negozi di ferramenta, elettricista, ecc. nei pressi di casa e della sede. Il fa tutto dovrebbe saper risolvere i problemi, quotidiani e non, che sorgono a casa, in sede, al campo ecc. Il fa tutto dovrebbe anche saper fare piccoli lavori di carpenteria, ripulire il sifone di un lavandino, montare un fornello a gas con tubo e attacco per la bombola, cambiare la serratura di una porta, sostituire una tapparella, sostituire una lampadina. L’omnia sa inoltre mantenere in ordine ed efficienza gli strumenti utilizzati. Il fa tutto sa verniciare correttamente una porta o altro oggetto casalingo, sa imbiancare una parete e, infine, sa sostituire un vetro rotto, costruire elementi dell’arredo dell’angolo di squadriglia della sede di reparto. Il disegnatore è colui che, avendo una particolare abilità nel disegno e nelle arti grafiche, dovrebbe dare la sua disponibilità ogni volta sia necessario produrre cartelloni, disegni, murales, scenografie e tutte quelle attività che hanno a che fare con colori, pennelli e matite. Un buon disegnatore conosce le tecniche del disegno dal vero, come conosce l’uso corretto dei materiali per disegno (esempio: acquarello, tempera, acrilico ecc.) e conosce la loro resa. Il disegnatore dovrebbe saper riprodurre con buona fedeltà la realtà. Un disegnatore sa miscelare i tre colori primari per ottenere gli altri, e infine, dovrebbe saper diluire i colori (almeno tempere e acrilici) per ottenere la giusta consistenza. Il dattilografo si occupa di dare la forma più corretta e adatta, a seconda degli scopi, a un qualsiasi testo da dattiloscrivere. Un dattilografo dovrebbe conoscere tutte le funzioni della tastiera, come dovrebbe anche conoscere i principali programmi di scrittura e l’inserimento dati e le loro funzioni. Un buon dattilografo dovrebbe conoscere i formati dei principali testi, conosce la divisione in capitoli e in paragrafi di un testo; conosce le tabelle; il dattilografo conosce l’utilizzo dei diversi caratteri a seconda dei contenuti dei testi. Un dattilografo conosce le principali impostazioni di stampa, e infine, conosce l’uso della fotocopiatrice. Il cuoco è colui che con le sue capacità riesce a unire la buona tavola con i principi della sana nutrizione, e nello stesso tempo, non fa saltare il bilancio della squadriglia. Il cuciniere dovrebbe conoscere i principali prodotti base della nostra cucina, un buon cuciniere conosce le combinazioni migliori come conosce le eventuali incompatibilità alimentari; un cuciniere conosce anche i tempi e i modi di cottura dei prodotti, come conosce le loro diverse capacità nutritive. Il cuciniere conosce le dosi necessarie per persona, come anche i prezzi dei prodotti principali e la resa calorica dei vari tipi di legname. Un cuciniere è’ in grado di accendere un fuoco e di preparare un pasto caldo con qualsiasi tempo, e infine, il cuciniere ha cura del materiale di cucina della propria squadriglia. Il corrispondente radio è colui che conosce la natura delle onde radio, conosce la loro diffusione come conosce anche l’importanza delle comunicazioni senza fili. Un corrispondente radio conosce le autorizzazioni rilasciate dal Ministero delle comunicazioni per apparati CB e 43 MHz; il corrispondente radio deve conoscere almeno due tipi di ricetrasmettitori. Un buon corrispondente radio deve conoscere il linguaggio usato dai radioamatori. Il corrispondente radio dovrebbe conoscere alcuni tipi di antenna e i cavi di alimentazione, e infine, deve conoscere la struttura di una maglia radio per l’emergenza. Il corrispondente è colui che è aperto alla conoscenza e alla comunicazione con altre persone, ed è sempre disponibile a rispondere a tutti. Il corrispondente conosce correttamente la lingua in cui corrisponde e il maggior numero possibile di mezzi di scrittura e comunicazione esistenti e il loro uso. Sa tenere una corrispondenza prolungata e regolare con un numero consistente di persone. Conserva uno schedario aggiornato con i dati di ogni amico di penna e uno scadenziario per organizzare le risposte alle lettere. Sa raccogliere notizie sul folclore, le tradizioni, le bellezze artistiche e paesaggistiche dei luoghi dove risiedono i propri amici di penna. Il ciclista è colui che utilizza la bicicletta in percorsi su strada o su pista, per cicloturismo o in fuoristrada (ciclocross, mountain-bike, bmx). Un cicista conosce le origini storiche del ciclismo. Il ciclista conosce i sistemi per mantenere in efficienza la bicicletta (pulizia del telaio e dei freni, catena, cambio, ruote, gomme, pedali, sella, guarnizioni ecc.); conosce la corretta posizione sulla bicicletta; conosce anche l’alimentazione prima, durante e dopo un’uscita in bicicletta; sa come equipaggiarsi e come equipaggiare la bicicletta per percorsi di più giorni; inoltre, il ciclista sa come allenarsi (tempo, distanza, rapporti, frequenza di pedalata, ritmo cardiaco). Un buon ciclista sa dimostrare padronanza della bicicletta ed equilibrio, resistenza su una lunga distanza, velocità su una breve distanza. Un ciclista sa effettuare anche in uscita le principali riparazioni; sa organizzare una gimcana ciclistica e un’uscita in bicicletta e, infine, sa anche leggere correttamente le carte topografiche e stradali. Il carpentiere navale è colui che sa compiere le più comuni riparazioni alle imbarcazioni del reparto e, all’occorrenza, è capace di costruire un piccolo natante. Un carpentiere navale dovrebbe conoscere gli elementi costitutivi di un’imbarcazione di legno e i materiali per le costruzioni marine; dovrebbe anche conoscere i più comuni attrezzi di carpenteria (trapano, viti, sega, ascia e carta vetrata), come dovrebbe anche conoscere le norme di sicurezza nell’uso di utensili elettrici. Il carpentiere navale sa svolgere alcuni lavori di riparazione e rimessa in armamento di uno scafo, con l’utilizzo di vari materiali, tra cui corda e pece per calafatare e vetroresina e, infine, sa anche costruire un kayak o una piccola imbarcazione. Il cantante è colui che ama il canto e lo studia; approfondisce la conoscenza del repertorio scout e promuove il canto nel reparto e nella squadriglia. Possiede un ampio repertorio di canti e canoni scout e di canti liturgici; conosce i rudimenti di tecnica vocale e l’estensione dei diversi tipi di voce, sapendo scegliere la tonalità adatta per ciascun canto. Sa insegnare e lanciare un canto. Insegna al reparto alcuni semplici canti polifonici. Sa curare la formazione nel reparto di un repertorio di base di canti (liturgici o per altre occasioni di squadriglia o reparto). Sa realizzare un canzoniere di reparto o di squadriglia. Sa approfondire le origini di alcuni canti scout (circostanza in cui sono stati scritti, autore ecc.). Sa intonare e guidare la squadriglia o il reparto nei canti. Il campeggiatore è colui che conosce le astuzie necessarie per rendere comoda la vita di campo. Un campeggiatore conosce nodi, legature e impiombature; il campeggiatore dovrebbe sapere il modo di realizzare le costruzioni di squadriglia e le installazioni più importanti al campo di reparto; un buon campeggiatore dovrebbe saper cucinare all’aperto. Il campeggiatore sa usare correttamente tutti gli attrezzi di squadriglia, sa curarne la manutenzione e provvedere alle eventuali riparazioni. Un campeggiatore sa costruire un riparo di fortuna per la squadriglia. Il cameggiatore sa riconoscere un luogo dove accendere un fuoco e accenderlo anche in condizioni meteorologiche avverse. Un buon campeggiatore dovrebbe saper realizzare le costruzioni di squadriglia e di reparto. Un campeggiatore sa dislocare le costruzioni e le tende al campo, come sa anche eseguire correttamente incastri. Il campeggiatore si sa equipaggiare correttamente da solo per un campo di più giorni e, infine, possiede nozioni di meteorologia e sa cucinare alla trappeur. Il botanico è colui che esplora le zone verdi vicino a casa e approfondisce la propria conoscenza nel campo di fiori, arbusti e alberi. Il botanico conosce la funzione clorofilliana, la riproduzione delle piante, l’importanza ecologica delle specie vegetali nella catena alimentare, le associazioni vegetali, i periodi di fioritura. Il botanico dovrebbe saper riconoscere le principali specie di erbe, fiori, arbusti e alberi presenti nella provincia in cui abita. Un botanico sa utilizzare le varie piante sulla base delle loro proprietà commestibili o medicinali. Un buon botanico dovrebbe saper realizzare indagini sulla flora della zona in cui abita. Il botanico dovrebbe partecipare ad iniziative per la salvaguardia del patrimonio boschivo. Un botanico possiede un erbario personale con almeno una cinquantina di specie diverse. Il botanico sa prelevare campioni botanici senza danneggiare piante e ambienti, come sa anche redarre una carta botanica utilizzando la simbologia professionale. Il botanico dovrebbe approfondire le conoscenze botaniche sugli arbusti e alberi della propria regione. Il boscaiolo conosce l’ambiente bosco dopo averlo approfondito in teoria su libri e manuali e per conoscenza diretta, anche grazie all’aiuto di persone competenti. Il boscaiolo conosce i diversi tipi di bosco, conosce il funzionamento del loro ecosistema, e le specie vegetali e animali presenti; conosce le principali norme di comportamento e di tutela dei boschi; dovrebbe conoscere i diversi tipi di legno adatti per le costruzioni; sa distinguere gli alberi tra un albero malato e uno sano; dovrebbe sapere l’epoca più adatta per il taglio delle piante. Un buon boscaiolo dovrebbe saper abbattere un albero a regola d’arte e in sicurezza, come dovrebbe anche saper realizzare un erbario dedicato ad alberi ed arbusti. Il boscaiolo partecipa ad esercitazioni antincendio e, infine, sa anche realizzare una xiloteca. Il boscaiolo conosce l’ambiente bosco dopo averlo approfondito in teoria su libri e manuali e per conoscenza diretta, anche grazie all’aiuto di persone competenti. Il boscaiolo conosce i diversi tipi di bosco, conosce il funzionamento del loro ecosistema, e le specie vegetali e animali presenti; conosce le principali norme di comportamento e di tutela dei boschi; dovrebbe conoscere i diversi tipi di legno adatti per le costruzioni; sa distinguere gli alberi tra un albero malato e uno sano; dovrebbe sapere l’epoca più adatta per il taglio delle piante. Un buon boscaiolo dovrebbe saper abbattere un albero a regola d’arte e in sicurezza, come dovrebbe anche saper realizzare un erbario dedicato ad alberi ed arbusti. Il boscaiolo partecipa ad esercitazioni antincendio e, infine, sa anche realizzare una xiloteca. Il battelliere è lo specialista delle imbarcazioni che non vanno a vela: barca a remi e canoe. Il battelliere conosce i termini marinareschi relativi alle imbarcazioni a remi e gli ordini di voga, e il battelliere dovrebbe sapere come eseguirli a seconda dei diversi ruoli sulla barca (timoniere, prodiere e vogatore); un buon battelliere conosce le dotazioni di sicurezza di un’imbarcazione a remi. Il battelliere sa manovrare una piccola imbarcazione a remi puntando, sciando e vogando. Un battelliere sa accostare e scostare da riva, da un pontile e da un’altra imbarcazione. Lo specialista delle imbarcazioni sa eseguire i più comuni nodi marinari e lanciare bene una sagola e una ciambella di salvataggio. Il battelliere sa dare e prendere rimorchio e sa nuotare.
